Era delimitata da 2 vie praticamente parallele (Borgo Nuovo a N e Borgo Vecchio a S) e comprendeva 2 piazze: la Scossacavalli (posta circa a metà della Spina e caratterizzata dalla presenza della stupenda fontana del Maderno [8], oggi spostata in piazza Sant'Andrea della Valle) e la Rusticucci (prospiciente il colonnato con il quale il Bernini aveva creato la quinta alla Basilica di San Pietro).
I primi erano abitati da cardinali o da famiglie nobili, i secondi principalmente da artigiani e popolino che nei vicini Palazzi Apostolici trovavano lavoro.
Sulla piazza Scossacavalli affacciavano ben 3 edifici importanti: il Palazzo del Cardinale di Corneto a N (del Bramante, oggi Palazzo Giraud o Torlonia [7]); quello dei Convertendi o Caprini [9] a O (sempre del Bramante, e diventata in seguito la residenza di Raffaello, ove morì a 37 anni); quello dei Penitenzieri o della Rovere [10] a S.
Esistevano anche 2 chiese: la Santa Maria in Traspontina [4] (posta esattamente nel luogo nel quale è ubicata attualmente) e la chiesa di San Giacomo [6] (nella piazza Scossacavalli, scomparsa insieme a tutta la Spina, dopo le demolizioni iniziate nel 1936).
Nelle immagini virtuali l'atmosfera che probabilmente si viveva nella Spina, con una riproduzione abbastanza verosimile della sensazione di stupore e meraviglia che sicuramente provavano le persone che per la prima volta si affacciavano sulla Piazza di San Pietro arrivando da Borgo Vecchio o da quello Nuovo (e che non esiste più dopo la creazione della prospettiva di Via della Conciliazione).



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